Sarò padre Stampa


di Marco Berlanda.

Attori: Marco Berlanda

Progetto Luci: Paolo Dorigatti

Regia: Rocco Sestito. Monologo atto unico

60 min. ca.

 

Il linguaggio utilizzato in questo spettacolo è quello caratteristico del teatro contemporaneo. In questo "viaggio" teatrale l'attore racconta la sua storia entrando ed uscendo da personaggi ironici e drammatici utilizzando provocazione e gestualità, danza e parola. Non solo teatro di parola quindi ma teatro di movimento dove più volte la narrazione lascia che sia l'espressività del corpo, guidato dalla musica, a comunicare al pubblico i suoi messaggi.
Lo spettacolo rappresentato analizza in modo giocosamente serio le angosce e le domande dell'uomo d'oggi.
E' la storia di un uomo qualunque, di una metropoli qualsiasi, cresciuto all'ombra di un'unica certezza: essere un manager di successo. Lui è fatto per rispettare le regole che la società gli impone ed è sicuro di sapere distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato.
...Marco sa che la società è alimentata da quelli come lui, è nutrita da quelli come lui. E' vero che a volte gli succhia perfino l'ultima cellula del cervello. Ma la soddisfazione che si prova prima?...
C'è un dopo, comunque, un evento destinato a cambiare la sua vita che lo porterà ad aprire gli occhi ed a guardare il mondo circostante da un altro punto di osservazione con gli occhi di un'altra realtà, diversa ma non per questo sbagliata. Ma qual'è il confine tra realtà e finzione? E se tutta questa storia fosse solo il sogno di un pazzo?
"...i maestri e gli educatori statali vedono la loro opera semplificata e si risparmiano di pensare e sperimentare. In seguito a quell'errore si considerano "normali", anzi preziosi per la società, molti uomini che sono inguaribilmente pazzi e viceversa si prendono per matti molti altri che sono geni" diceva Herman Hesse.
Ma siamo in grado di definire con esattezza quando qualcosa o qualcuno è normale? Quando possiamo considerare normale il nostro modo di vivere e come facciamo a sapere se davvero abbiamo optato per la soluzione migliore?
 
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